1. Illuminazione Sportiva
ILLUMINAZIONE per l'atletica
Bambini che si preparano per l'allenamento di atletica di notte al Campo di atletica di Varese
ILLUMINAZIONE PER LO SPORT

ILLUMINAZIONE PER L'ATLETICA

Sin dall'antichità

Le gare di atletica possono svolgersi al chiuso o all'aperto, e talvolta in spazi appositamente costruiti, ma spesso presso strutture progettate per altri sport.
Se si parla di illuminazione di impianti sportivi, la priorità deve essere l'atleta. La luce deve essere giusta per i blocchi di partenza così come per i 400 m a ostacoli, per gli spettatori sugli spalti o per quelli che seguono alla TV da casa. I dettagli, le attrezzature, l'ambiente: tutto deve essere chiaro e nitido, garantendo un'esperienza sicura e confortevole.
Una pista di atletica illuminata di notte da Thorn Lighting per i corridori

ILLUMINAZIONE DI UNO SPAZIO MULTIUSO

Le gare di atletica possono svolgersi al chiuso o all'aperto, e talvolta in spazi appositamente costruiti, ma spesso presso strutture progettate per altri sport. Per gli spazi all'aperto, solitamente è presente una pista da corsa esterna con un campo centrale. Il campo centrale può essere destinato a uno sport che richiede un unico grande campo, come il calcio, oppure predisposto in modo permanente per gli eventi di atletica.
Pertanto, è importante che l'illuminazione consideri i molteplici usi di tale spazio per vari sport nel processo di progettazione illuminotecnica. Generalmente, è sufficiente un illuminamento orizzontale con una buona uniformità. Esistono tuttavia delle eccezioni. Ad esempio, nel salto in alto, bisogna fare particolare attenzione a evitare di abbagliare gli atleti.
Ogni progetto può avere requisiti diversi, che devono essere confermati prima di iniziare la progettazione.
Il riflettore Champion era montato su un palo sopra il Campo di Atletica Varese, Italia

CONSIDERAZIONI PRINCIPALI SULL'ILLUMINAZIONE

Per l'illuminazione di una pista di atletica e dello spazio circostante, considerate innanzitutto un illuminamento orizzontale e verticale adeguato, con una buona uniformità nell'area di gara, senza ombre.
Buon controllo dell'abbagliamento per permettere agli atleti di concentrarsi sullo sport, senza alcun disagio. Inoltre è fondamentale garantire temperatura e qualità del colore adatte allo spazio e in genere si consiglia tra 3.000 K e 5.000 K con un IRC superiore a 70 per esterni e CRI 80 per interni.
Quando si tratta di trasmissioni televisive, un alto indice TLCI (Television Lighting Consistency Index) e un fattore di sfarfallio molto basso garantiscono un elevato numero di fotogrammi al secondo (FPS) per consentire l'acquisizione di 'fermo immagine' in super slow motion.
Nelle installazioni outdoor, la dispersione della luce deve essere controllata per evitare che invada le aree circostanti o venga direzionata verso il cielo notturno (limitazione degli effetti della luce intrusiva, CIE 150:2017). Con l'implementazione dei comandi della luce artificiale è possibile far sì che venga illuminato solo ciò che è necessario, quando è necessario. Questo contribuisce anche a ridurre i costi energetici.

Cerchi la soluzione di illuminazione perfetta per il tuo progetto?

Chiedi una consulenza ai nostri esperti, sapranno trovare il prodotto giusto per le tue esigenze.