Thorn Adattamento fotopico
Thorn Adattamento scotopico
Thorn Unità di misura della luce
Thorn Acuità visiva
Thorn Contrasto

Risorse

Performance visiva


Adattamento fotopico
L'adattamento fotopico è importante perché permette all'occhio di distinguere le diverse lunghezze d'onda della luce che danno la sensazione del colore. Esistono inoltre alcune lunghezze d'onda più sensibili all'occhio umano in relazione alla visione fotopica o scotopica. L'occhio, con la visione fotopica, raggiunge una sensibilità massima a 555 nanometri (che corrisponde ad un colore giallo-verde), mentre la visione scotopica ha l'apice massimo a circa 505 nonometri (che corrisponde ad un colore verde e blu seppure la visione è in bianco è nero).

Adattamento scotopico
Nella campo dell'illuminazione viene trattata principalmente la visione fotopica. Tuttavia non tutti gli individui hanno la stessa sensibilità, così il CIE (Commission Internationale Eclarage) ha adottato una soluzione standard chiamata "Observateur de référence photométrique CIE" o curva V(l) che rappresenta la sensibilità standard dell'occhio umano nello spettro visibile (da 380 a 760 nonometri). A 555 nanometri la sensibilità in visione fotopica è al suo massimo, mentre a 400 nanometri la sensibilità non è che a un millesimo del livello più alto. Ciò significa che un Watt di radiazione nella parte giallo-verde dello spettro è 1000 volte più efficace di un Watt di radiazione nella parte del blu più intenso.

Unità di misura della luce
Non è idoneo utilizzare il Watt come unità di misura a causa della variazione di sensibilità dell'occhio umano al variare delle lunghezze d'onda, per questo motivo è usato il Lumen che è l'unità di misura del flusso luminoso. Un lumen di flusso luminoso a 555 nm corrisponde alla potenza irradiata di 1/680 di watt, mentre a 400 nm un lumen equivale a 3,5 watt di potenza irradiata. Il rapporto tra watt e lumen è importante, poiché consente di calcolare il flusso luminoso che una determinata lampada produrrà, tenendo conto del potere d'irraggiamento ad ogni lunghezza d'onda e la relativa sensibilità dell'occhio a quella lunghezza.

Acuità visiva
L'occhio è capace di funzionare attraverso una gamma molto ampia di valori d'illuminamento, che varia dalla luce solare (~ 100.000 lux), all'illuminazione stradale (~ 5 lux) fino alla luce notturna delle stelle (~ 0,2 lux). L'occhio però non opera bene ad ogni livello di illuminazione. L'illuminazione è un supporto alla acuità visiva, cioè ci dà la possibilità di definire i dettagli. In generale più luce abbiamo migliore è la visione ma oltre un certo livello, qualunque aumento della luminosità, non ha come risultato una crescita dell'acuità visiva.

Contrasto
L'acuità è condizionata anche dalla dimensione dell'oggetto e dal contrasto. Possiamo tracciare l'effetto di questi fattori sulla performance visiva dell'occhio sottoposto a diverse condizioni di illuminazione. In un progetto illuminotecnico queste performances visive devono essere considerate con molta attenzione in modo da produrre l'illuminazione adeguata ad una specifica funzione. Per esempio, nel corridoio di un ufficio dove vediamo solo cose di grandi dimensioni ad alto contrasto, possiamo anche utilizzare un'illuminazione bassa, mentre in situazioni in cui dobbiamo cogliere i piccoli dettagli con poco contrasto, come ad esempio da un orologiaio, o in un'area di assemblaggio di micro-elettronica, una illuminazione elevata è essenziale per assicurare la migliore performance e il minimo affaticamento visivo.

Adattamento
L'adattamento è il processo che ha luogo quando l'occhio si adatta alla luminosità del campo visivo. Il termine è usato anche per indicare lo stadio finale del processo. Per esempio "adattamento al buio" indica lo stato dell'occhio quando si adatta ad una illuminazione molto bassa. Il livello di adattamento è il livello dove l'occhio inizia ad adattarsi ad uno stadio stabilito e in un determinato ambiente. Al fine del calcolo illuminotecnico, il livello di adattamento è preso arbitrariamente come una media aritmetica della luminanza del campo visivo e in una determinata direzione visiva.