Thorn

Illuminazione Architetturale

Chiesa San Biagio


Casalecchio di Reno (BO)

 
Il progetto si compone di corpi distinti collegati fra loro in modo organico. La nuova chiesa di San Biagio a Casalecchio di Reno (Bologna) è formata dagli elementi dell'aula e della Cappella feriale, collegate da un atrio cui viene attribuita la funzione di accoglienza in prolungamento con il porticato esterno ed il sagrato. Le pareti sono pensate come "braccia" ideali che convergono verso un centro. 

La forma semicircolare dell'aula sottolinea il ruolo dell'assemblea stessa e permette una migliore visibilità, invitando lo sguardo dei fedeli naturalmente verso l'altare.

Lo studio illuminotecnico utilizza la luce riflessa per favorire l’equilibrio delle luminanze ambientali. Si è optato per l’apparecchio illuminante Fata Morgana di Thorn a due lampade, che sfrutta il principio della luce riflessa ed indiretta in cui nessuna sorgente luminosa è visibile: una illumina direttamente il soffitto, l’altra illumina in modo indiretto verso il basso, essendo il fascio di luce orientato verso uno schermo riflettente (potenze 4 x 42W fluorescenti compatte).

L’utilizzo di lampade fluorescenti compatte elettroniche consente la regolazione e l’accensione immediata, con possibilità di scenografie diversificate a seconda delle funzioni e dell’apporto di luce naturale.

I corpi illuminanti tendono a “riempire” l’ampio volume come punti diffusori che, distribuiti all’interno delle navate, intendono rievocare la luce dei lampadari antichi per generare un’atmosfera diversa da quella che spesso viene ottenuta con illuminazione diretta.

L’illuminamento cresce in modo graduale dall’ingresso verso l’altare.

La potenza impegnata è inferiore a 3 kW/h.

Proiettori QBA nascosti alla vista dei fedeli evidenziano le statue e la zona dell’altare.

 

Tratto dalla rivista IL GIORNALE DELL'ARCHITETTURA, anno 7 n°. 67 novembre 2008, edita da Umberto Allemandi & C., Torino.

 

 

Realizzazione : 2007