Autosilo 1

  • Efficienza della lampada

    Efficienza della lampada

    Ensuring the lamp efficiently S’assurer que la lampe convertit efficacement l’électricité en lumière (lm/W).

  • Classificazione del reattore

    Classificazione del reattore

    Controllando l’elettricità fornita alla lampada (Indice di Efficienza Energetica).

  • Distribuzione dell’apparecchio

    Distribuzione dell’apparecchio

    Controllando l’emissione luminosa utilizzando ottiche che modificano e sagomano la luce nella corretta direzione.

  • Efficienza del sistema

    Efficienza del sistema

    Combinando controllo ottico e termico all’interno dell’apparecchio (lm/W dell’apparecchio).

  • Rilevazione di Presenza/assenza

    Rilevazione di Presenza/assenza

    Per fornire illuminazione solo quando serve.

  • Luce diurnal

    Luce diurnal

    sfruttando la luce naturale.

  • Illuminamento costante

    Illuminamento costante

    Fornendo i corretti livelli di illuminamento per la durata del periodo di manutenzione.

  • Impostazione delle scene del compito visivo

    Impostazione delle scene del compito visivo

    Permettere all’utilizzatore di impostare le scene ed adattare la luce ai diversi compiti visivi.

  • Spegnimento

    Spegnimento

    Cut-off automatico per spegnere tutte le luci nelle ore di non utilizzo dei locali.

  • Illuminazione del compito visivo

    Illuminazione del compito visivo

    le zone del compito visivo con la corretta quantità di luce.

  • Illuminazione zonale

    Illuminazione zonale

    Illuminazione zonale in base al tipo di occupazione del locale o alla posizione delle finestre.

  • Programma di manutenzione

    Programma di manutenzione

    Adattare i programmi di manutenzione in base all’età del prodotto, alla performance e all’ambiente.

  • Disperdere luce

    Disperdere luce

    Eliminare la luce dispersa che non colpisce l’obiettivo previsto.

  • Riflessione

    Riflessione

    sfruttare la luce riflessa dalle superfici nello spazio.

  • Monitoraggio intelligente

    Monitoraggio intelligente

    Consente di visualizzare velocemente i risultati delle azioni, come il maggiore o minore uso di energia, per incoraggiare il consumo energetico responsabile.

Potrebbe risultare banale parlare di un intervento illuminotecnico in un autosilo adibito a parcheggio. Si potrebbe pensare ad un progetto standard, con pochi margini di inventiva e dal risultato piuttosto scontato. Quello che invece ZumtobelGroup è riuscita a portare a termine nell'Autosilo 1 in via Vittorio Emanuele a Brescia è stato un intervento che merita di essere approfondito sia sotto l'aspetto illuminotecnico ma soprattutto dal punto di vista energetico e della riduzione dei consumi.

Tre piani interrati, sei fuori terra e una terrazza: la riqualificazione totale dell'intero stabile adibito a parcheggio è passata anche e soprattutto dal progetto illuminotecnico, volto a garantire i requisiti minimi normativi nelle aree di parcheggio, nelle rampe di ingresso e di uscita, nei parcheggi privati nei piani interrati. ZumtobelGroup si è occupata sia dell'illuminazione ordinaria sia di quella d'emergenza.
Situazioni ambientali differenti a seconda dei piani nei quali intervenire e quindi soluzioni illuminotecniche differenti a seconda dei casi, ma sempre con lo stesso prodotto: Forceled, di Thorn Lighting. Un apparecchio stagno compatto IP66 con diffusore prismatico e sistema di controllo wireless integrato, dotato di LED altamente efficienti (~120 lm/W) che riducono i consumi energetici e i costi, dimmerabile e con rilevatore di presenza integrato.

E proprio su questo aspetto Thorn ha trovato la soluzione migliore per dare la corretta illuminazione all'Autosilo 1. I piani fuori terra, adibiti a parcheggio pubblico, sono aperti sui lati perimetrali e hanno quindi una illuminazione naturale adeguata nelle ore diurne, mentre quelli interrati (parcheggi privati) non usufruiscono di luce naturale.

In relazione all’aspetto architettonico della struttura e dell’utilizzo degli spazi, sono stati scelti gli apparecchi Forceled nella versione radio frequenza master-slave, che garantiscono, senza l’utilizzo di cavi di segnale, l’illuminazione ridotta in assenza di utilizzatori e il passaggio alla luce piena dell’apparecchio quando una vettura accede al piano o quando un pedone esce dal vano scala o dagli ascensori.
Una differenza sostanziale con l'impianto esistente, gestito da un unico crepuscolare che attivava l’accensione delle lampade fluorescenti ai piani fuori terra, mentre i piani interrati erano costantemente accesi al 100%.

La nuova soluzione prevede un crepuscolare per singolo piano che attiva l’impianto di illuminazione in funzione dell'effettivo apporto di luce naturale. Quando il livello misurato scende sotto lo standard impostato, il sistema con apparecchi Forceled entra in funzione e si autogestisce in base alla presenza o meno di utilizzatori.
Nei piani interrati il sistema è sempre attivo con la stessa logica di gestione della presenza. In caso di assenza utilizzatori, il livello di illuminamento garantito è pari al 10% del livello massimo, sufficiente per garantire un controllo visivo dell’ambiente sia per gli utilizzatori che per il sistema di videosorveglianza.

Le rampe di accesso ai piani fuori terra sono dotate di aperture laterali: qui le lampade rimangono comunque sempre accese al 100% per garantire anche nelle ore diurne una maggiore omogeneità rispetto alla luce naturale esterna.
Il risultato illuminotecnico che ha garantito ZumtobelGroup è stato decisamente apprezzato dal committente: i livelli di illuminamento sono superiori rispetto all'impianto pre-esistente, mentre sotto l'aspetto energetico la riduzione dei consumi è evidente e sensibile. Il tutto è stato reso possibile della collaborazione tra lo studio Arch. Minola che ha seguito la riqualificazione globale dello stabile, lo studio Arch. Lunardini che ha seguito sia la parte elettrica che illuminotecnica e dell’impiantista elettrico Diesse Electra che ha realizzato correttamente l’intervento e seguito scrupolosamente le indicazioni di progetto.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia ERI e con i tecnici ZGS per l’attivazione dei sistemi. I brand utilizzati sono THORN, ZUMTOBEL e alimentatori TRIDONIC.